Linee Guida 2020 per la Navigazione da Diporto
26 maggio 2020

26LINEE GUIDA PER L’INFORMAZIONE AGLI UTENTI E LE MODALITÀ ORGANIZZATIVE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19 IN MATERIA DI TRASPORTO – NAUTICA DA DIPORTO.

Fonte: Ministero Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiornato al 18 maggio 2020

Si forniscono di seguito agli utenti del diporto nautico alcune specifiche indicazioni sulle modalità di utilizzo di unità da diporto con l’obiettivo di conciliare le norme di distanziamento sociale con l’esercizio della navigazione da diporto, nell’ottica di una graduale ripresa delle attività.
La responsabilità individuale di tutti gli utenti delle attività da diporto rimane elemento essenziale per dare efficacia alle generali misure di distanziamento sociale quali:
– evitare contatti stretti tra occupanti dell’unità da diporto laddove più di uno;
– adeguata sanificazione degli ambienti dell’unità;
– distanza interpersonale di almeno un metro;
– protezione del naso e della bocca per i passeggeri a bordo.

In particolare, è responsabilità di tutti gli utenti segnalare con tempestività l’emergere di particolari sintomatologie quali febbre, sintomi di infezione respiratoria, tosse ed ogni altro evento riconducibile ad una possibile presenza del virus, al fine di assicurare il pronto isolamento del soggetto a rischio secondo le procedure individuate dal Ministero della salute, avvertendo le autorità sanitarie competenti ed i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione in cui si verifica l’evento e dal Ministero della salute.

Disciplina unità da diporto ad uso commerciale

Il numero massimo di persone trasportabili sarà stabilito sulla base della capienza dell’unità e sulla possibilità di attuare le misure di distanziamento sociale previste ed attuate nel comparto marittimi per il trasporto pubblico locale, con la limitazione dei titoli di viaggio acquistabili e la predisposizione di dissuasori alla seduta (1 mt di distanza).
Sarà obbligatoria la dotazione, a bordo, di dispositivi di protezione individuale per ciascun occupante ed igienizzante per superfici.
La responsabilità del rispetto di detto obbligo verserà in capo al comandante dell’unità.
Le attività lavorative e ludiche nel comparto della Nautica da Diporto si conformano alle indicazioni fornite dal Ministero della Sanità, con riguardo alla tutela della salute delle persone in chiave di prevenzione e riduzione del “rischio da contagio” durante il loro svolgimento.
In particolare:
1) utilizzazione delle protezioni anti-contagio per tutto l’equipaggio durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed avvicinamento ad altra imbarcazione;
2) il dovere di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni;
3) l’obbligo di rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle
acque territoriali nazionali.

Per le società che svolgono in forma commerciale attività legate al diporto o allo svolgimento di attività acquatiche (escursioni, diving, noleggio e locazione unità da diporto, pesca turismo etc…) occorrerà rafforzare i servizi di pulizia delle unità impiegate ove necessario anche mediante l’utilizzo di macchinari specifici che permettono di realizzare la disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali (biglietterie, magazzini). A bordo delle unità utilizzate la disinfezione avrà luogo durante la sosta in porto, avendo cura che le operazioni di disinfezione non interferiscano o si sovrappongano con l’attività commerciale dell’unità. Nei locali aperti al pubblico questa riguarderà le superfici toccate frequentemente come pulsanti, maniglie, o tavolini e potrà essere effettuata con acqua e detergente seguita dall’applicazione di disinfettanti d’uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di sodio opportunamente dosati.

1. Tipologie particolari di utilizzo dell’unità: la locazione
Per l’utilizzo di un’unità da diporto in locazione, valgono le stesse norme di prevenzione previste nel caso di utilizzo dell’unità da diporto privata.
Nel caso in cui l’unità sia locata da più gruppi di persone che non vivono nella stessa unità abitativa, l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa.
Per il locatore, invece, è necessario prevedere un obbligo specifico di sanificazione dell’unità ad ogni utilizzo, anche nel caso si tratti di utilizzo a ore (ad esempio, nel caso di locazione di piccoli natanti a vela o a motore per brevi navigazioni). Ovviamente l’obbligo di sanificazione si estende a tutti i locali di cui si compone l’unità da diporto locata, con particolare riferimento ai locali di vita (cabine, servizi igienici, locali cucina e pranzo, prendisole esterni e interni, piscine, zone di passaggio, plancia comandi, ecc.), ma anche ai locali motori e servizi.
Sarà altresì necessario, per il locatore, dotare l’unità di opportune provviste di prodotti di igienizzazione, unitamente all’affissione di vari cartelli informativi, redatti in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulla necessità delle misure di igiene per profilassi.
Nel caso di ingaggio di uno skipper da parte del locatario, si applicheranno le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

2. Tipologie particolari di utilizzo dell’unità da diporto: il noleggio
Trattandosi di utilizzazione di unità da diporto che prevede la presenza di un equipaggio che svolge a bordo una attività lavorativa, occorre distinguere tra obblighi in capo al noleggiante, obblighi in capo all’equipaggio e obblighi in capo agli ospiti noleggiatori.
Per quanto concerne il noleggiante/armatore, valgono gli stessi obblighi sopra visti per il locatore (sanificazione dell’unità ad ogni utilizzo, con particolare riferimento ai locali di vita quali cabine, servizi igienici, locali cucina e pranzo, prendisole esterni e interni, piscine, zone di passaggio, plancia comandi, ecc.).
Anche i locali di vita dell’equipaggio (loro cabine e locali igienici) devono essere periodicamente sanificati, o comunque, in ogni caso in cui uno o più membri dell’equipaggio vengano avvicendati. Per quanto concerne l’equipaggio, gli obblighi di prevenzione in capo agli stessi non sono diversi da quelli propri di ciascun lavoratore che abbia contatti con l’utenza: obbligo di utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità. In particolare, l’utilizzo dei citati dispositivi di protezione è sempre obbligatorio durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio e eventuale rimorchio da parte di mezzi nautici dei marina. Per l’equipaggio inoltre, trattandosi in taluni casi di soggetti che possono essere chiamati ad effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS) dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. E’ comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio, con cadenza giornaliera.L’equipaggio dovrà, altresì, aver cura di impedire l’accesso a bordo di altre persone, quando l’unità si trova ferma in un porto o in un marina.
Nel caso in cui l’unità sia noleggiata da più gruppi di persone che non vivono nella stessa unità abitativa, l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella  medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa.
Per quanto concerne gli ospiti noleggiatori, valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali: in materia di distanziamento sociale, potrebbe non essere previsto un limite numerico (entro il massimo di 12 passeggeri previsto per il noleggio) solo nel caso in cui gli ospiti noleggiatori vivano nella stessa unità abitativa. In tutti gli altri casi l’armatore/noleggiante, deve prevedere una rimodulazione del numero massimo di persone ospitabili in funzione del suddetto parametro di una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio.

Link: http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione