LINEE GUIDA PER L’INFORMAZIONE AGLI UTENTI E LE MODALITÀ ORGANIZZATIVE PER IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL COVID-19 IN MATERIA DI TRASPORTO – NAUTICA DA DIPORTO.

Fonte: Ministero Italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiornato al 18 maggio 2020

Si forniscono di seguito agli utenti del diporto nautico alcune specifiche indicazioni sulle modalità di utilizzo di unità da diporto con l’obiettivo di conciliare le norme di distanziamento sociale con l’esercizio della navigazione da diporto, nell’ottica di una graduale ripresa delle attività.
La responsabilità individuale di tutti gli utenti delle attività da diporto rimane elemento essenziale per dare efficacia alle generali misure di distanziamento sociale quali:
– evitare contatti stretti tra occupanti dell’unità da diporto laddove più di uno;
– adeguata sanificazione degli ambienti dell’unità;
– distanza interpersonale di almeno un metro;
– protezione del naso e della bocca per i passeggeri a bordo.

In particolare, è responsabilità di tutti gli utenti segnalare con tempestività l’emergere di particolari sintomatologie quali febbre, sintomi di infezione respiratoria, tosse ed ogni altro evento riconducibile ad una possibile presenza del virus, al fine di assicurare il pronto isolamento del soggetto a rischio secondo le procedure individuate dal Ministero della salute, avvertendo le autorità sanitarie competenti ed i numeri di emergenza per il COVID-19 forniti dalla Regione in cui si verifica l’evento e dal Ministero della salute.

Disciplina unità da diporto ad uso commerciale

Il numero massimo di persone trasportabili sarà stabilito sulla base della capienza dell’unità e sulla possibilità di attuare le misure di distanziamento sociale previste ed attuate nel comparto marittimi per il trasporto pubblico locale, con la limitazione dei titoli di viaggio acquistabili e la predisposizione di dissuasori alla seduta (1 mt di distanza).
Sarà obbligatoria la dotazione, a bordo, di dispositivi di protezione individuale per ciascun occupante ed igienizzante per superfici.
La responsabilità del rispetto di detto obbligo verserà in capo al comandante dell’unità.
Le attività lavorative e ludiche nel comparto della Nautica da Diporto si conformano alle indicazioni fornite dal Ministero della Sanità, con riguardo alla tutela della salute delle persone in chiave di prevenzione e riduzione del “rischio da contagio” durante il loro svolgimento.
In particolare:
1) utilizzazione delle protezioni anti-contagio per tutto l’equipaggio durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio ed avvicinamento ad altra imbarcazione;
2) il dovere di attenersi alla normativa per gli spostamenti nella Regione e tra le Regioni;
3) l’obbligo di rispetto delle normative internazionali anti-contagio durante la navigazione fuori dalle
acque territoriali nazionali.

Per le società che svolgono in forma commerciale attività legate al diporto o allo svolgimento di attività acquatiche (escursioni, diving, noleggio e locazione unità da diporto, pesca turismo etc…) occorrerà rafforzare i servizi di pulizia delle unità impiegate ove necessario anche mediante l’utilizzo di macchinari specifici che permettono di realizzare la disinfezione dei locali di bordo e degli altri siti aziendali (biglietterie, magazzini). A bordo delle unità utilizzate la disinfezione avrà luogo durante la sosta in porto, avendo cura che le operazioni di disinfezione non interferiscano o si sovrappongano con l’attività commerciale dell’unità. Nei locali aperti al pubblico questa riguarderà le superfici toccate frequentemente come pulsanti, maniglie, o tavolini e potrà essere effettuata con acqua e detergente seguita dall’applicazione di disinfettanti d’uso comune, come alcol etilico o ipoclorito di sodio opportunamente dosati.

1. Tipologie particolari di utilizzo dell’unità: la locazione
Per l’utilizzo di un’unità da diporto in locazione, valgono le stesse norme di prevenzione previste nel caso di utilizzo dell’unità da diporto privata.
Nel caso in cui l’unità sia locata da più gruppi di persone che non vivono nella stessa unità abitativa, l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa.
Per il locatore, invece, è necessario prevedere un obbligo specifico di sanificazione dell’unità ad ogni utilizzo, anche nel caso si tratti di utilizzo a ore (ad esempio, nel caso di locazione di piccoli natanti a vela o a motore per brevi navigazioni). Ovviamente l’obbligo di sanificazione si estende a tutti i locali di cui si compone l’unità da diporto locata, con particolare riferimento ai locali di vita (cabine, servizi igienici, locali cucina e pranzo, prendisole esterni e interni, piscine, zone di passaggio, plancia comandi, ecc.), ma anche ai locali motori e servizi.
Sarà altresì necessario, per il locatore, dotare l’unità di opportune provviste di prodotti di igienizzazione, unitamente all’affissione di vari cartelli informativi, redatti in più lingue, per sensibilizzare il locatario ed i suoi ospiti sulla necessità delle misure di igiene per profilassi.
Nel caso di ingaggio di uno skipper da parte del locatario, si applicheranno le disposizioni previste nel noleggio per l’equipaggio.

2. Tipologie particolari di utilizzo dell’unità da diporto: il noleggio
Trattandosi di utilizzazione di unità da diporto che prevede la presenza di un equipaggio che svolge a bordo una attività lavorativa, occorre distinguere tra obblighi in capo al noleggiante, obblighi in capo all’equipaggio e obblighi in capo agli ospiti noleggiatori.
Per quanto concerne il noleggiante/armatore, valgono gli stessi obblighi sopra visti per il locatore (sanificazione dell’unità ad ogni utilizzo, con particolare riferimento ai locali di vita quali cabine, servizi igienici, locali cucina e pranzo, prendisole esterni e interni, piscine, zone di passaggio, plancia comandi, ecc.).
Anche i locali di vita dell’equipaggio (loro cabine e locali igienici) devono essere periodicamente sanificati, o comunque, in ogni caso in cui uno o più membri dell’equipaggio vengano avvicendati. Per quanto concerne l’equipaggio, gli obblighi di prevenzione in capo agli stessi non sono diversi da quelli propri di ciascun lavoratore che abbia contatti con l’utenza: obbligo di utilizzo di mascherine e guanti e di ogni altro dispositivo di protezione in funzione della tipologia dell’unità. In particolare, l’utilizzo dei citati dispositivi di protezione è sempre obbligatorio durante le operazioni di ormeggio, disormeggio, bunkeraggio e eventuale rimorchio da parte di mezzi nautici dei marina. Per l’equipaggio inoltre, trattandosi in taluni casi di soggetti che possono essere chiamati ad effettuare manovre di primo soccorso (come nel caso del Comandante per il quale è obbligatorio il corso di primo soccorso elementare e BLS) dovrebbe essere previsto l’obbligo di sottoposizione preventiva (prima dell’imbarco) e periodica al test di positività al CoVid-19, il cui esito dovrà essere custodito a bordo. E’ comunque prevista la misurazione obbligatoria della temperatura dei membri dell’equipaggio, con cadenza giornaliera.L’equipaggio dovrà, altresì, aver cura di impedire l’accesso a bordo di altre persone, quando l’unità si trova ferma in un porto o in un marina.
Nel caso in cui l’unità sia noleggiata da più gruppi di persone che non vivono nella stessa unità abitativa, l’alloggiamento delle stesse nelle cabine dovrà tenere conto di tale circostanza in modo che nella  medesima cabina non siano alloggiate persone che non vivono nella stessa unità abitativa.
Per quanto concerne gli ospiti noleggiatori, valgono le regole generali sul distanziamento sociale e sulle misure di prevenzione interpersonali: in materia di distanziamento sociale, potrebbe non essere previsto un limite numerico (entro il massimo di 12 passeggeri previsto per il noleggio) solo nel caso in cui gli ospiti noleggiatori vivano nella stessa unità abitativa. In tutti gli altri casi l’armatore/noleggiante, deve prevedere una rimodulazione del numero massimo di persone ospitabili in funzione del suddetto parametro di una persona ogni metro di lunghezza lineare dell’unità, compresi i membri di equipaggio.

Link: http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione[:en]

GUIDELINES FOR INFORMATION TO USERS AND ORGANISATIONAL ARRANGEMENTS FOR CONTAINING THE SPREAD OF COVID-19 FOR RECREATIONAL MARINE TRANSPORT.

Source: Italian Ministry of Infrastructure and Transport updated on 18 May 2020

We provide below to the users of the nautical pleasure some specific indications on the modalities of use of pleasure craft with the aim of reconciling the norms of social distance with the exercise of pleasure sailing, with a view to a gradual resumption of activities.
The individual responsibility of all users of recreational activities remains an essential element to give effectiveness to general social distancing measures such as:

– avoid close contact between the occupants of the boat where more than one;
– adequate sanitation of the environment of the unit;
– interpersonal distance of at least one metre,
– nose and mouth protection for passengers on board.

In particular, it is the responsibility of all users to report promptly the emergence of particular symptoms such as fever, symptoms of respiratory infection, cough and any other event attributable to a possible presence of the virus, in order to ensure the immediate isolation of the person at risk according to the procedures identified by the Ministry of Health, warning the competent health authorities and emergency numbers for the COVID-19 provided by the Region where the event takes place and by the Ministry of Health.

Regulation of recreational craft for commercial use

The maximum number of transportable persons will be established on the basis of the capacity of the unit and on the possibility to implement the measures of social distance previewed and put into effect in the marine section for the local public transport, with the limitation of the tickets and the predisposition of bollards to the session (1 mt away).
Personal protective equipment for each occupant and surface sanitizer must be provided on board.
Responsibility for compliance with this obligation shall be borne by the commander of the unit.
The working and playful activities in the section of the Nautical are conformed to the indications supplied from the Ministry of Health, with regard to the protection of the health of the persons in key of prevention and reduction of the “risk from contagion” the during their development.
In particular, it shall:
1) the use of storm protection for the entire crew during mooring, bunkering and approach to other boats;
2) the duty to comply with the regulations for movements in the Region and between the Regions;
3) the obligation to comply with international anti-counterfeiting regulations while sailing outside the national territorial waters.

For companies that carry out in commercial form activities related to recreation or water activities (excursions, diving, rental and rental of leisure units, fishing tourism etc…) it will be necessary to strengthen the cleaning services of the units used where necessary, including through the use of specific machines that allow the disinfection of the boat’s premises and other company sites (ticket offices, warehouses). Disinfection shall take place on board the units used during their stay in port, taking care that the disinfection operations do not interfere with or overlap with the commercial activity of the unit. In rooms open to the public this will concern the surfaces frequently touched as buttons, handles, or coffee tables and can be carried out with water and detergent followed by the application of disinfectants of common use, as suitably dosed ethyl alcohol or sodium hypochlorite.

1. Particular types of use of the unit: bareboat
For the use of a recreational unit for rent, the same rules of prevention apply in the case of use of the private recreational unit.
In the event that the unit is leased by more than one group of people who do not live in the same housing unit is compared to a house. People are housed in the same cabin just in case they live in the same housing unit. For the landlord, however, it is necessary to provide a specific requirement to sanitize the unit at each use, even if it is use by the hour (for example, in the case of hiring small sailing or motor boats for short sailing). Obviously the obligation of sanitization extends to all the premises of which is made up of the rented recreational unit, with particular reference to the living rooms (cabins, toilets, kitchen and dining rooms, outdoor and indoor sun loungers, passageways, dashboard, etc.), but also to engine rooms and services.
It will also be necessary, for the lessor, to provide the unit with appropriate supplies of sanitation products, together with the display of various information boards, written in several languages, to make the tenant and his guests aware of the need for prophylactic hygiene measures.
In the case of hiring a skipper by the lessee, the provisions of the charter for the crew will apply.

2. Particular types of use of the unit: crewed charter
In the case of the use of recreational craft with crew carrying out a work activity on board, a distinction should be made between obligations on the part of the charterer, obligations on the part of the crew and obligations on the part of the chartering guests. As for the charterer/shipowner, the same requirements as for the charterer as above (sanitization of the unit at each use, with particular reference to living rooms such as cabins, toilets, kitchen and dining rooms, outdoor and indoor sun loungers, passageways, dashboard, etc.).
Crew living rooms (their cabins and hygienic rooms) must also be periodically sanitized, or in any case, when one or more crew members are alternated.  With regard to the crew, the preventive obligations of the crew are no different from those of each worker who has contact with the user: Obligation to use masks and gloves and any other protective equipment according to the type of unit. In particular, the use of these protective devices is always mandatory during mooring, bunkering and possible towing by marine boats. For the crew also, being in some cases subjects that can be called to perform first aid maneuvers (as in the case of the Commander for which it is mandatory the elementary first aid course and BLS) prior (prior to embarkation) and periodic Covid-19 positivity testing should be required, the outcome of which should be kept on board. It is however provided for the mandatory measurement of the temperature of the crew members, with daily frequency. The crew must also take care to prevent access on board other persons when the unit is stationed in a port or marina.
In case the unit is rented by more than one group of people who do not live in the same housing unit, the housing of the same in the cabins must take account of this circumstance so that no persons are housed in the same cabin who do not live in the same housing unit.
As far as charter guests are concerned, the general rules on social distance and interpersonal prevention measures apply: in the field of social distance, there may not be a numerical limit (up to a maximum of 12 passengers per rental) only in the case of rental guests living in the same accommodation unit.
 In all other cases the shipowner/charterer shall provide for a remodeling of the maximum number of persons accommodated according to the above-mentioned parameter of one person per metre of linear length of the unit, including crew members.

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